EDILIZIA LIBERA, ALCUNE PRECISAZIONI: PENSILINE E TETTOIE NON RIENTRANO NEI CASI PREVISTI DAL DECRETO 2 marzo 2018

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Nel precedente articolo abbiamo analizzato ciò che il D.M. del Ministero delle infrastrutture e de trasporti del 2 marzo 2018 intende quali siano gli interventi eseguibili in regime giuridico di edilizia libera.

Il glossario pubblicato ha destato alcune perplessità riguardanti la realizzazione di opere quali le tettoie, le pensiline, ripostigli per gli attrezzi e piccoli manufatti.

In un interessante articolo de “Il sole 24 ore” vengono elencate le risposte ad alcune tra le domande più frequenti poste dagli operatori del settore. A rispondere è Cesare Galbiati, consigliere nazionale del Consiglio Nazionale Geometri; nelle sue risposte chiarisce ciò che effettivamente poteva essere travisabile nella semplice lettura del decreto.

Il primo punto importante riguarda la realizzazione di piccoli manufatti ed opera in generale.

Se un’ opera da realizzare necessita di autorizzazioni oltre la semplice pratica edilizia (es. autorizzazioni paesaggistiche), anche se l’opera ricade negli interventi di edilizia libera dovranno essere comunque rilasciate dagli uffici preposti. I piccoli manufatti, per poter rientrare nella categoria degli interventi di edilizia libera non devono essere “stabilmente ancorati al suolo”; questo comporta che non possono essere eseguite opere di scavo. E’ possibile agganciare la struttura al suolo attraverso elementi rimovibili quali, staffe, paletti,  viti o piastre.

Per ciò che riguarda le tettoie e le pensiline il concetto è molto chiaro. Esse non possono essere considerate semplici elementi di arredo ma sono parte integrante dell’edificio pertanto, in ragione di ciò, sarà necessario richiedere i permessi specifici ad ogni intervento. Di norma è sufficiente una Comunicazione Inizio Lavori asseverata.

Negli interventi riguardanti la sistemazione delle canne fumarie (nel glossario sono indicati come impianti di estrazione di fumi) si potrà sostituire per intero la canna fumaria purchè non vengano coinvolte nell’intervento parti strutturali dell’edificio. In tal caso, come logica vuole, l’intervento non può considerarsi rientrante nel regime di edilizia libera.

Ultimo ma non meno importante aspetto è quello che riguarda la rimozione del manto di copertura nei capannoni. In questa voce rientra anche la rimozione e sostituzione dell’amianto, pertanto sarà libera. Naturalmente andrà comunque compilato il piano di rimozione e sostituzione da presentare alla Asl (ribadendo il concetto precedentemente espresso che anche negli interventi classificati come edilizia libera vanno richieste le autorizzazioni previste da presentare ad enti terzi).

Nel caso venisse pubblicato qualche ulteriore chiarimento in merito lo analizzeremo nei prossimi articoli.Lasciate un commento all’articolo e per qualsiasi informazione contattatemi. Sarò lieto di rispondere.

Fonte: Il Sole 24 Ore

PUBBLICAZIONE ARTICOLO PER LA RIVISTA "CENTRO H NEWS"

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E' stato pubblicato un articolo  a mia firma nel n° 3 bimestrale di giugno 2018 della rivista CENTRO H News "Foglio Base Notiziario".


L'articolo è il primo di una serie che tratterà le prescrizioni tecniche riguardanti l'applicazione del D.M. 236/89. In quest'articolo si parla dei servizi igienici e delle loro modalità di progettazione.

Un doveroso ringraziamento va al Presidente del "Centro H", Enzo Baldassini, per avermi contattato e dato la possibilità di pubblicare per la loro rivista.

Per informazioni o chiarimenti i contatti sono al seguente link

Nell'immagine la scansione dell'articolo

LA FORMA DELLA TERRA

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Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una sorta di revisionismo scientifico da parte di gruppi di persone senza alcuna competenza o conoscenza di base degli argomenti trattati. Oppure, cosa ancor più grave, da parte di alcuni personaggi del settore o affini che, in barba al metodo scientifico che ha consentito loro di fregiarsi dei propri titoli accademici, sentenziano in maniera inoppugnabile senza alcuna evidenza scientifica ma basandosi sul nulla su temi o questioni che erano assodate.  Sino ad oggi …

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