LA FORMA DELLA TERRA

da Super User
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Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una sorta di revisionismo scientifico da parte di gruppi di persone senza alcuna competenza o conoscenza di base degli argomenti trattati. Oppure, cosa ancor più grave, da parte di alcuni personaggi del settore o affini che, in barba al metodo scientifico che ha consentito loro di fregiarsi dei propri titoli accademici, sentenziano in maniera inoppugnabile senza alcuna evidenza scientifica ma basandosi sul nulla su temi o questioni che erano assodate.  Sino ad oggi …

 Assistiamo a discussioni aventi temi quali medicina, scienza o chimica – argomenti non liquidabili con semplici supposizioni o con affermazioni “per sentito dire” – portate ad un livello talmente basso e farcito da affermazioni assolutistiche senza alcun riscontro tecnico scientifico. 

Uno degli argomenti più in voga del momento di questo assurdo discutere è il dubitare sulla “sfericità” della terra.

Ciò che può contrastare questo fenomeno prima che raggiunga dimensioni preoccupanti è una corretta informazione puntuale e incontrovertibile – ognuno secondo le proprie conoscenze e competenze – che spieghi in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori la realtà dei fatti. In questo articolo cercherò di spiegare qual è la forma della terra e il suo perché.

Partiamo da un concetto base: la terra è una massa.

Essendo una massa ha un suo centro di massa ed è soggetta a quel fenomeno naturale che prende il nome di forza di gravità enunciato da Isaac Newton nella sua legge di gravitazione universale la quale – detto in maniera semplice - spiega che due corpi si attraggono in funzione della loro massa (proporzionalmente) e della distanza (in maniera inversamente proporzionale)  tra essi. La forza di gravità noi la riscontriamo tutti i giorni e in ogni momento. È grazie ad essa che siamo ancorati al suolo e non fluttuiamo nell’aria, che una mela “cade” dall’albero sul suolo e che quando percorriamo una curva in moto tendiamo verso il centro della curva.

Trattandosi di una massa sottoposta alla forza di gravità si possono definire le superfici equipotenziali (superfici aventi un valore costante della forza di gravità) del campo gravitazionale terrestre. Pertanto la terra avendo un centro che esercita un’attrazione delle varie masse che compongono la massa terrestre – scusate il gioco di parole – verso di esso in maniera perpendicolare (direzione riscontrabile col “filo a piombo”) ne consegue che questa figura geometrica abbia anche un raggio (immaginate un puntino con tante frecce rivolte verso di esso) e perciò sia approssimabile ad una sfera.

Esistono però infinite superfici equipotenziali attraversate in maniera perpendicolare dalla forza di gravità. Dovendo sceglierne una è logico prendere in considerazione quella che è fisicamente riscontrabile e identifica buona parte del globo terrestre. Pertanto si è scelto quella rilevabile a livello del mare. Tale superficie è chiamata Geoide.

Il geoide non ha una superficie regolare, questo a causa delle diverse densità della terra, le terre emerse – anch’esse di diversa densità – e tutti i vari elementi fisici non costanti fanno sì che il geoide abbia protuberanze e avvallamenti distribuiti in maniera irregolare su tutta la sua superficie. Poiché il geoide, come spiegato,  non è matematicamente misurabile si è reso necessario identificare una figura geometrica “matematicamente definibile” che potesse rappresentare in maniera veritiera il geoide.

Per questo motivo si è scelta la figura geometrica dell’ellissoide. La scelta di una figura "schiacciata" è dovuta dal fatto che, a causa della rotazione terrestre, i punti più distanti dall’asse (l’equatore) siano sottoposti ad una forza centrifuga di molto superiore rispetto ai punti vicini ad esso.

Per spiegare questo fenomeno il classico esempio che viene fatto è quello del pizzaiolo che ruota su se stessa la pasta della pizza per allargarla.

In conclusione si può affermare in maniera assoluta che la terra ha una forma che più si avvicina a quella di una sfera e che la sua massa (composta dai vari elementi) è tenuta insieme grazie alla forza di gravità e alla sua rotazione che, di contro, sviluppa la forza centifuga.

Terre piatte, con eventuali ringhiere o improbabili parapetti, dimostrazioni ridicole e fasulle basate sul nulla e che vanno contro alle elementari (nel senso di scuola in cui si studiano) regole della logica e della matematica vanno bene solo per farsi quattro risate tra amici.Parafrasando ciò che grandissimi esponenti della scienza e della medicina hanno già detto … 2+2 =4.

Anche se tutti noi ci mettiamo d’accordo e diciamo che la somma è 5 rimane una menzogna. 2+2=4. Sempre.

Nei prossimi articoli continueremo ad occuparci di geodesia e rappresentazione cartografica cercando di dare delle risposte alle domande più o meno frequenti su questi meravigliosi argomenti.

Per qualsiasi informazione, chiarimento o se semplicemente ritenete l’articolo interessante lasciate un commento o contattatemi.

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