Presentazione pratiche edilizie: SARDEGNA SUAPE. Che cosa è, come funziona?

da Super User
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Oggi voglio parlare dello “Sportello Unico per le attività produttive e per l’edilizia”, ovvero l’unico sistema nella regione Sardegna per interloquire con i relativi uffici pubblici per le richieste di autorizzazione in merito ad un  intervento edilizio e per l’avvio o sviluppo di una qualsiasi attività produttiva da parte di imprenditori.

 

Il suo acronimo è “SUAPE”.

La sua istituzione è in ottemperanza della L.R. n. 24 del 20 ottobre 2016 che disciplina le “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”. Esso nasce con l’intento di attribuire ad un unico ufficio sia le competenze dello Sportello Unico per le attività produttive (ex SUAP) sia quelle riguardanti qualsiasi intervento edilizio in Sardegna. Le sue funzioni sono svolte sia dai Comuni che dalle Unione dei Comuni che, istruendo le pratiche, rilasciano il provvedimento di autorizzazione finale mente il coordinamento del portale è curato dall’ufficio regionale.

Ma entriamo in merito al suo funzionamento …

La pratica viene direttamente presentata telematicamente dal cittadino o da un tecnico abilitato munito di delega. Il modulo della stessa è denominato F15 ed è l’unico modello che necessita di firma manuale da parte del delegante e del delegato. La scansione dello stesso viene poi caricata sul portale nella sezione dedicata.

Successivamente viene caricata la Dichiarazione Unica Abilitativa (DUA) e la successiva modulistica SUAPE necessaria  a seconda della tipologia della pratica e gli allegati elaborati grafici/relazionali inerenti alla stessa.

Il sistema ammette 4 tipologie di procedimento a seconda dell’intervento da realizzare:

  1. L’autocertificazione con immediato avvio a 0 giorni;
  2. L’autocertificazione con avvio a 20 giorni;
  3. La conferenza di servizi;
  4. La sanatoria.

Sui siti regionali sono ampiamente descritte le fasi del procedimento che potremmo così riassumere:

Dopo aver individuato la modulistica necessaria per la pratica in oggetto, scaricato i relativi moduli e debitamente compilati e firmati digitalmente (per cui è necessario possedere una firma digitale o la tessera sanitaria abilitata alla firma) si provvede, attraverso l’accesso all’area riservata del portale tramite – normalmente – tessera sanitaria (CNS) e password, alla compilazione dei dati del richiedente,del tecnico, all’indicazione dello sportello SUAPE competente e  all’inserimento della pratica.

Seguendo le istruzioni si caricano i moduli nelle apposite sezioni, così come gli allegati grafici e  relazionali nei formati richiesti firmati anch’essi digitalmente (i formati dei file sono “pdf, “jpeg” e “dwf”; sono contemplati anche altri formati ma, per esperienza personale, gli enti accettano solo questi formati).

Una volta ultimata la fase di caricamento dei dati – il portale rileverà lo correttezza o gli eventuali errori nella procedura – si scarica il modello di riepilogo, si firma digitalmente e si ricarica nell’apposita sezione firmato.

Una terminato ciò è possibile trasmettere la pratica.

Terminata questa procedura il dichiarante riceve una ricevuta automatica che attesta l’avvenuta trasmissione della pratica. L’ente (Comune o Unione dei Comuni) entro due giorni deve rilasciare una ricevuta – caricandola sul portale – ove attesta la ricezione della pratica. Nel caso in cui non venga rilasciata fa fede la ricevuta automatica.

Questo è importante perché nei casi di immediato avvio il committente può iniziare i lavori, a prescindere dalla ricezione o meno della seconda ricevuta.

Naturalmente il Comune o L’Unione dei Comuni possono sospendere l’autorizzazione nel caso in cui in fase di istruttoria riscontrino errori o mancanze nella pratica.

Nei prossimi articoli entreremo nel dettaglio delle varie tipologie di procedimento, della modulistica e di alcuni casi specifici.

Scrivete nei commenti le vostre opinioni in merito, le vostre esperienze positive e negative. In modo tale da creare una “libreria” di casi concreti utili a tutti.

 

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