UTILITIES: VENDITA IMMOBILE, LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA.

da Super User
in Blog
Visite: 82

Nell’articolo di oggi riprendiamo la nostra serie di UTILITIES occupandoci di un argomento che, prima o poi, direttamente o indirettamente, tocca tutti: la documentazione necessaria per la vendita di un immobile.

N.B.

Avendo una serie variegata serie di casistiche è possibile che, in un determinato caso specifico, siano richiesti alcuni documenti non citati in questo articolo. Per questo motivo vi invito a scrivere nei commenti domande e suggerimenti, così da avere un “archivio” sempre più dettagliato ed esaustivo.

Riprendiamo la nostra analisi …

L’aspetto più recente in merito alla documentazione necessaria ai fini della vendita di un immobile è la conformità catastale dell’immobile.

Al comma 14 dell’art. 19 della L. 122/2010 (conversione del D.L. 78/2010) si stabilisce, in sintesi, che all’atto di vendita devono essere allegate le planimetrie catastali aggiornate allo stato di fatto dell’immobile supportate da una dichiarazione da parte dei proprietari sulla regolarità delle stesse nonché dei dati catastali.

Un altro aspetto fondamentale è la regolarità urbanistica dell’immobile a pena di nullità dell’atto. Essa è stabilità dall’art. 46 del DPR 380/2001 (T.U. Edilizia) il quale in pratica dice che gli atti aventi per oggetto trasferimento/costituzione/scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo il 17 marzo 1985, sono nulli e non possono essere stipulati ove da essi non risultino, per dichiarazione dell'alienante, gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria.

Da questi sono esclusi quelli sui diritti reali di servitù o di garanzia.

Nel caso in cui la vendita riguardasse un terreno agricolo superiore ai 5.000 mq è obbligatorio allegare il Certificato di Destinazione Urbanistica. Per sapere nel dettaglio di cosa si tratta vi rimando al seguente articolo.

Altro documento obbligatorio è l’Attestato di Prestazione Energetica necessario anche per poter fare la pubblicità di vendita in quanto la classe energetica dell’edificio dev’essere indicata sia nella pubblicità online che in quella cartacea a pena – nel caso non fosse presente - di una sanzione pecuniaria.

Una trattazione a parte riguarda il Certificato o dichiarazione di agibilità dell’immobile.

Esso è l’attestazione che l’immobile, oltre ad avere il permesso di costruire  e sia stata dato l’inizio e la fine lavori, sia conforme agli standard di sicurezza, salubrità e igiene.

Qui nasce la prima diatriba …

Un immobile può essere venduto senza certificato di agibilità?

La risposta è SI. Ma con un MA grande quanto una casa.

Infatti egli è obbligatorio per gli immobili costruiti dopo il 30 giugno 2003 (per quelli antecedenti, salvo particolari interventi, no) ma alcune recenti sentenze della cassazione stabiliscono che, nel caso di una sua assenza, la compravendita è sì comunque valida ma l’acquirente ha diritto ad un risarcimento danni.

Di seguito una carrellata dei restanti documenti richiesti.

Documenti di identità e CF;Atto di provenienza dell’immobile;

Se la parte venditrice è una società visura camerale della stessa;

Documentazione urbanistico/catastale dell’immobile (visure, planimetrie, C.E., etc.);

Contratto di locazione se l’immobile ne è gravato;

Certificazioni conformità impianti;

Copia contratto di mutuo se l’immobile ne è gravato;

Eventuale regolamento di condominio  con attestazione regolarità spese condominiali;


Come già detto in alcuni casi specifici potrà essere richiesta ulteriore documentazione.

Per concludere consiglio di rivolgersi SEMPRE ad un tecnico e verificare tutta la documentazione PRIMA della stesura del compromesso di vendita. Questo per evitare spiacevoli sorprese …
Lasciate un commento all’articolo e per qualsiasi informazione contattatemi. Sarò lieto di rispondere.

Leave your comments

Comments

  • No comments found